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Valutazione - Scuola Secondaria

La valutazione è una componente imprescindibile della relazione educativa; essa nel corso degli anni si è arricchita di nuovi significati, che vanno oltre il semplice controllo dei livelli di conoscenza, di abilità e di acquisizione degli apprendimenti programmati: la sua valenza formativa è finalizzata a motivare ed orientare la crescita e l’apprendimento dello studente, promuovendo la consapevolezza delle proprie possibilità e difficoltà, anche attraverso l’adeguamento delle proposte didattiche ai ritmi di apprendimento individuali e del gruppo classe.

Quando si valuta?

Nell’Istituto si distinguono tre fasi:

  • Valutazione iniziale o diagnostica: è interessata a conoscere l’alunno per procedere alla definizione del percorso di apprendimento con riferimento ai caratteri personali osservati.
  • Valutazione intermedia o formativa: accerta la dinamica degli apprendimenti rispetto agli obiettivi programmati, adegua la programmazione, progetta eventuali azioni di recupero.
  • Valutazione finale o sommativa (alla fine di ogni quadrimestre): rileva l’incidenza formativa degli apprendimenti per lo sviluppo personale e sociale ed è sintetizzata in un voto per ciascuna disciplina; per la Scuola Secondaria la valutazione del comportamento è espressa con un voto.

Griglia valutazione Scuola Secondaria per prove attitudinali da inserire nel Registro Elettronico

% risultato prova VOTO
Da 38 a 42 4
43 44 45 46 47 4,5
48 49 50 51 52 5
53 54 55 56 57 5,5
58 59 60 61 62 6
63 64 65 66 67 6,5
68 69 70 71 72 7
73 74 75 76 77 7,5
78 79 80 81 82 8
83 84 85 86 87 8,5
88 89 90 91 92 9
93 94 95 96 97 9,5
98 99 100 10

 

Griglia per l’attribuzione dei voti nella Scuola secondaria nella Scheda di valutazione
Verifiche scritte, orali e pratiche, osservazioni sistematiche sempre positive con prevalenza di voti pari a 9/10 e 10/10, derivante da un’acquisizione completa e sicura di conoscenze/abilità/competenze. 10
Verifiche scritte, orali e pratiche, osservazioni sistematiche positive con prevalenza di voti pari a 8/10 e 9/10, derivante da un’acquisizione sicura di conoscenze/abilità/competenze. 9
Verifiche scritte, orali e pratiche, osservazioni sistematiche positive con prevalenza di voti pari a 7/10 e 8/10, derivante da una buona acquisizione di conoscenze/abilità/competenze. 8
Verifiche scritte, orali e pratiche, osservazioni sistematiche complessivamente positive con prevalenza di voti pari a 6/10 e 7/10, derivante da una discreta acquisizionedi conoscenze/abilità/competenze. 7
Verifiche scritte, orali e pratiche, osservazioni sistematiche parzialmente positive con prevalenza di voti pari a 6/10, derivante da una acquisizione complessivamente sufficiente di conoscenze/abilità/competenze. 6
Verifiche scritte, orali e pratiche, osservazioni sistematiche prevalentemente negative, con maggioranza di voti pari a 5/10, derivante da una acquisizione non sufficiente di conoscenze/abilità/competenze. 5
Verifiche scritte, orali e pratiche, osservazioni sistematiche costantemente negative, con prevalenza di voti pari a 4/10 derivante da risultati gravemente insufficienti o a situazioni di completa impreparazione. 4

 

Griglia per la valutazione del comportamento nella Scuola secondaria
10 AUTONOMIA E COLLABORAZIONE ATTIVA
Denota un comportamento esemplare e fortemente collaborativo, improntato ad impegno, interesse e partecipazione costanti, oltre che a correttezza formale e sostanziale, nei confronti di tutte le figure con cui l’alunno viene in contatto: insegnanti, compagni e personale scolastico in genere. L’alunno mostra di comprendere da solo quali siano gli atteggiamenti più consoni da assumere e non necessita di alcun richiamo o puntualizzazione.
9 CORRETTEZZA
L’alunno mostra interesse ed impegno costanti ed adotta atteggiamenti corretti nelle diverse situazioni in cui si viene a trovare.
8 LIVELLO DI ACCETTABILITÀ
L’alunno presenta interesse ed impegno sufficientemente costanti, assume atteggiamenti accettabili nei vari contesti in cui si trova, anche se, in alcuni momenti, necessita di richiami finalizzati ad un maggior controllo didattico-comportamentale.
7 NECESSITÀ DI INTERVENTI FREQUENTI
Impegno edinteresse non sono sempre all’altezza dei compiti da svolgere; servono richiami, anche ripetuti, per correggere atteggiamenti talvolta non consoni alle diverse situazioni scolastiche, all’interno della classe o anche nelle occasioni meno strutturate. I richiami, poi, vengono a volte accolti con una certa superficialità o anche insofferenza, mostrando una comprensione ancora non completa dei doveri annessi alla vita scolastica. In alcuni case le famiglie potrebbero venire informate tramite comunicazioni scritte finalizzate ad un maggior controllo e stimolo.
6 FORTE PRECARIETÀ
Impegno ed interesse risultano spesso assenti, portando ad una partecipazione passiva e poco proficua o anche ad atteggiamenti di disturbo nei confronti sia degli insegnanti, sia dei compagni in genere. Servono ripetuti o anche insistiti richiami affinché il comportamento e l’impegno nelle diverse situazioni vengano ricondotti su un binario di correttezza e gestibilità. Di fronte a tale precarietà, le famiglie vengono –anche frequentemente –informate tramite comunicazioni scritte finalizzate ad un maggior controllo e possono essere adottati anche provvedimenti di sospensione.
5 COMPORTAMENTI ESTREMI REITERATI - SOSPENSIONI PLURIME PER PIÙ GIORNI
COMPORTA LA NON AMMISSIONE

 

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