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Area 1- Inclusione

  • Insegnanti referenti: Funzione strumentale disabilità
  • Destinatari: Alunni diversamente abili e non; docenti dei vari Plessi; assistenti educatori; famiglie; operatori sanitari
  • Tempi previsti: tutto l’anno scolastico

Finalità -metodologia: attraverso la condivisione delle esperienze pregresse e nell’intento di dare unitarietà al nostro Istituto Comprensivo, il progetto si propone di creare un ambiente favorevole all’inclusione e al benessere degli alunni, rispondendo ai loro bisogni speciali con interventi personalizzati, e di individuare facilitatori (personale scolastico, strumenti e spazi) per migliorare le potenzialità, secondo una visione bio-psico-sociale degli alunni. Le attività si programmano come spazi esperienziali, laboratoriali, a classi aperte e uscite sul territorio.

  • Responsabile del progetto: Funzione strumentale Intercultura
  • Insegnanti coinvolti: insegnanti delle classi III secondaria in cui sono inseriti alunni con cittadinanza non italiana
  • Personale esterno coinvolto:facilitatori linguistici, mediatori culturali, volontari.
  • Destinatari: tuttigli alunni dell'istituto con cittadinanza non italiana frequentanti la classe III secondaria

Sintesi delle finalità: Il progetto sipropone di favorire l'orientamento e la continuità didattica per gli alunni con cittadinanza non italiana, coronando gli interventi del progetto “Viaggio senza scalo” con un accompagnamento dell'alunno e della sua famiglia nella scelta del percorso di studi secondari di secondo grado. Tale percorso si compone di colloqui mirati, con l'alunno e la sua famiglia, in cui vengono evidenziate aspettative, fornite informazioni, presentato il giudizio orientativo, anche con l'aiuto di facilitatori linguistici e mediatori culturali.

Particolare cura viene osservata nella costruzione di un fascicolo personale, da consegnare all'atto dell'iscrizione alla scuola secondaria, che descriva il percorso di accoglienza e inclusione seguito durante l'intero ciclo primario e secondario di primo grado. Eventuali interventi personalizzati dovranno tener conto di quanto già sperimentato e svolto, in un'ottica di promozione del successo formativo e di lotta alla dispersione e all'abbandono scolastico.

  • Responsabile del progetto: Funzione strumentale Intercultura
  • Insegnanti coinvolti: insegnanti delle classi in cui sono inseriti alunni con cittadinanza non italiana,insegnanti facilitatori
  • Personale esterno coinvolto:facilitatori linguistici, mediatori culturali, volontari.
  • Destinatari: tutti gli alunni dell'istituto con cittadinanza non italiana

Sintesi delle finalità: il progetto si propone, in concorso con le agenzie educative e le istituzioni del territorio, di realizzare azioni efficaci di accoglienza, integrazione e promozione del successo formativo, degli alunni con cittadinanza non italiana, neoarrivati o nati nel nostro Paese. Le azioni previste si collocano a vari livelli:

  • Accoglienza dell'alunno neoarrivato mediante provvedimenti regolati da apposito Protocollo di Accoglienza:
    • Somministrazione di test per la definizione della classe di accoglienza;
    • Attività di facilitazione linguistica e mediazione culturale;
    • Attività di recupero, rinforzo e potenziamento nelle varie aree disciplinari, in orario scolastico ed extrascolastico;
    • Accompagnamento e mediazione culturale rivolta alle famiglie;
    • Produzione e raccolta di materiali e supporti per l'attività di insegnamento.

Il progetto, basato sull'approccio teorico TPR (Total Physical Response), prevede l'intervento con gli alunni in base a tre livelli di partenza (fase pre-basica, basica e post-basica), operando sul curricolo verticale per favorire una positiva continuità didattica e contrastare le cause di dispersione e abbandono scolastico.

Area 2 - Benessere

  • Insegnante referente: Funzione strumentale Orientamento e continuità
  • Destinatari: classi prime di tutti i plessi della scuola primaria
  • Tempi previsti: ottobre, novembre, maggio

Finalità -metodologia: il progetto ha lo scopo di promuovere lo scambio di esperienze significative attraverso lo sviluppo di attività didattiche comuni ai due ordini di scuola (scuola dell’infanzia e scuola primaria) per sviluppare un approccio positivo verso la nuova scuola. Si intende quindi realizzare iniziative di accoglienza rivolte ai nuovi alunni e alle famiglie e offrire momenti di confronto tra docenti ed esperti per un’osservazione più attenta e una conoscenza più approfondita degli alunni e delle dinamiche relazionali.

La finalità del progetto è quella di agevolare il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla Primaria e favorire la collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi.

Metodologie:Attività laboratoriali con esperti per approfondire gli aspetti emotivi, affettivi, relazionali, comportamentali, motori, cognitivi; attività a carattere espressivo per gli alunni dei due ordini di scuola; spettacolo teatrale per i bambini dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia e per gli alunni delle classi prime della Scuola Primaria; Open daypresso i tre Plessi della Primaria.

  • Insegnante referente: Funzione strumentale orientamento e continuità
  • Destinatari: classi quinte della scuola Primaria e classi terze della scuola Secondaria
  • Tempi previsti:Primo e secondo quadrimestre
  • Finalità:Porre attenzione all’orientamento inteso come conoscenza di sé, consapevolezza delle proprie capacità e delle proprie attitudini.

Metodologia:riunioni, confronti, coordinamento tra docenti dei diversi ordini di scuola; discussioni e dialoghi in classe a cura dei singoli docenti; conferenze rivolte ad alunni, genitori ed insegnanti (“I giovedì della Rassegna” di OrientaLamente); eventuale uscitadidattica alla Rassegna OrientaLamente; Open Day presso la scuola secondaria di primo grado “Leonardo da Vinci” di Missaglia con la partecipazione di alcune scuole secondarie di secondo grado; sportello di orientamento; incontro con ex alunni che hanno frequentato scuole secondarie di secondo grado con diversi indirizzi e diversi risultati; partecipazione a giornate di stage nelle scuole superiori scelte dai diversi studenti; possibilità di somministrazione di batterie di test psicoattitudinali per favorire la scelta del futuro scolastico degli alunni; stesura del consiglio orientativo.

Open Day presso la scuola secondaria per gli alunni della primaria (visita della scuola, incontro e discorso introduttivo delle responsabili dell’Orientamento-Continuità,lezione nelle classi) e incontro con i genitori per presentare l’Offerta formativa della scuola secondaria.

  • Responsabile: docenti di scienze
  • Docenti coinvolti: docenti di tutte le classi della Scuola primaria e secondaria
  • Destinatari: alunni di tutte le classi della Scuola primaria e secondaria
  • Tempi previsti: tutto l’anno scolastico

Finalità: promuovere la conoscenza del funzionamento del proprio corpo; conoscere i fattori di rischio per la salute legati a comportamenti scorretti; adottare consapevolmente stili di vita sani; sviluppare il gusto per il cibo; educare ad una sana e corretta alimentazione; promuovere il cambiamento nelle proprie scelte alimentari; sviluppare una conoscenza più approfondita sugli alimenti e sui principi nutrivi; sviluppare un pensiero critico nei confronti della pubblicità sui cibi; saper scegliere consapevolmente i cibi imparando a leggere le etichette; scoprire la correlazione tra alimentazione e salute; acquisire corrette abitudini alimentari.

  • Docente responsabile: docenti di Scienze Scuola secondaria
  • Eventuali altri docenti coinvolti: docenti delle classi prime della secondaria e personale LILT
  • Destinatari: alunni delle classi prime della secondaria di Missaglia
  • Tempi previsti: novembre e dicembre

Finalità del progetto: trasmettere informazioni scientifiche sulle componenti della sigaretta e sui danni arrecati dal fumo; favorire lo sviluppo di una riflessione sui fattori emotivi, personali e sociali che inducono i ragazzi a fumare; facilitare l’instaurarsi di comportamenti di protezione e di un atteggiamento responsabile verso la propria salute; formare “educatori” che sensibilizzino i coetanei al problema

Metodologia:2 interventi degli educatori della LILT di due ore (uno divulgativo ed uno rielaborativo) + 1 intervento di chiusura e valutazione di 1 ora. Partecipazione ad un concorso finale con lavori prodotti dagli alunni.

  • Responsabili: docenti delle classi Prime Secondaria di Missaglia e Monticello
  • Destinatari: alunni classi Prime Secondaria di Missaglia e Monticello
  • Tempi previsti: anno scolastico

Finalità: il progetto, svolto in sinergia col Comune di Missaglia e condotto da educatori della Cooperativa “Comunità Nuova ONLUS”, si propone anzitutto di mostrare lo sport da un punto di vista diverso da quello abituale, troppo spesso venato di agonismo esasperato, di competizione senza esclusione di colpi, di ricerca esasperate della vittoria. L’ambizione è quella di parlare (e agire) di educazione attraverso il gioco e lo sport, un ambito che si presta benissimo ad una attività di questo tipo, sia perché lo sport genuino incarna valori come lealtà, collaborazione, rispetto dei ruoli, rispetto reciproco, sia perché consente di approfondire questi valori con una modalità accattivante, che facilita l’interiorizzazione dei concetti. Il progetto si struttura in alcune tappe che coinvolgono ragazzi, genitori e docenti: incontri in classe, incontri coi genitori, un evento gioco-tifo in ambito missagliese (che prevede l’incontro con un testimone d’eccezione) e la partecipazione ad un evento sportivo di rilevanza nazionale. Compito dei ragazzi sarà interiorizzare i valori posti in evidenza negli incontri in classe.

Altri enti coinvolti: Comune di Missaglia; Comunità Nuova ONLUS

  • Progetto bandito dalla regione Lombarda.
  • Docenti coinvolti: docenti delle classi della Scuola secondaria
  • Destinatari: alunni delle classi con tempo prolungato

Obiettivi: Realizzare orti didattici per diffondere la cultura del verde e dell'agricoltura, sensibilizzare gli alunni e le famiglie sull'importanza di una alimentazione sana ed equilibrata, divulgare tecniche di agricoltura sostenibile, favorire l'aggregazione sociale.

  • Responsabile: funzione strumentale DSA
  • Docenti coinvolti: docenti di italiano delle classi prime e seconde della Scuola primaria
  • Destinatari: alunni delle classi prime e seconde della Scuola primaria
  • Tempi previsti: tutto l’anno scolastico

Obiettivi: rilevare e monitorare il percorso individuale di apprendimento degli alunni; individuare eventuali difficoltà specifiche e promuovere interventi mirati: informare le famiglie e indirizzare a uno studio diagnostico gli alunni che presentano tali difficoltà.

Finalità: promuovere l'attenzione e la sensibilità della scuola in ordine alla complessità dei processi di lettura e scrittura.

  • Destinatari: alunni, genitori, insegnanti della Scuola Primaria e Secondaria.

Finalità: comprendere le cause del disagio dei ragazzi fornendo loro uno spazio di ascolto ed attivando in loro risorse per la risoluzione dei problemi; aiutare la costituzione di gruppi classe funzionali al lavoro didattico; predisporre momenti di prevenzione rivolti agli alunni; aiutare gli insegnanti sia a comprendere meglio i fattori scatenanti le situazioni problematiche sia a trovare nuove strategie per la gestione delle relazioni, anche fornendo loro indicazioni e strumenti operativi; attivare nei genitori le risorse per migliorare la comunicazione con i figli e rinforzarli nel ruolo educativo

Attuazione:colloqui di consulenza, su appuntamento, con le psicologhe, che saranno presenti nel nostro Istituto secondo un calendario comunicato ad inizio anno scolastico.

  • Insegnante referente: Funzione Strumentale Disagio
  • Destinatari: alunni scuola Primaria e Secondaria
  • Tempi previsti: tutto l’anno

Finalità -metodologia: prevenire ed arginare la dispersione scolastico agendo sul piano educativo (modificando l’atteggiamento relazionale negativo nei confronti sia degli adulti sia dei coetanei), e sul piano didattico (favorendo l’apprendimento delle conoscenze di base, in rapporto alla peculiarità dei singoli e fornendo loro gli strumenti necessari ad integrarsi a livello sociale).

Per rendere più incisivi gli interventi si lavora in rete con servizi ed enti del territorio, sia pubblici sia del privato sociale (Comuni interessati, Distretto e Provincia, Cooperative sociali, Associazioni) attraverso varie convenzioni.

Per meglio operare, nella consapevolezza dell’unicità dei singoli, si procede ad una diversificazione dei bisogni e di conseguenza degli interventi, elaborando progetti individualizzati integrati.

  • Insegnante referente: Funzione Strumentale Disagio
  • Destinatari: alunni e genitori scuola Primaria e Secondaria
  • Tempi previsti: tutto l’anno

Finalità -metodologia: il progetto ha la finalità di offrire ai bambini, all’interno del tempo scolastico, uno spazio che permetta loro di esplorare ed approfondire le tematiche legate alla crescita, confrontandosi con un professionista (psicologa) esperto di problematiche evolutive.
In particolare, il progetto si prefigge di focalizzarsi sulla conoscenza di sé e del proprio corpo, sui vissuti emotivi legati al proprio corpo e al cambiamento fisico e sulla differenza di genere.

Scuola Secondaria

  • Destinatari:studenti delle classi terze scuola secondaria di I grado
  • Finalità:aiutare i ragazzi a riconoscere l’importanza della dimensione relazionale ed emotiva nell’ambito della sessualità emergente, educare al rispetto di se stessi e dell’altro.
  • Attuazione:mesi di marzo e aprile.
  • Gli incontri saranno tenuti dalle psicologhe incaricate
  • Docente referente: Responsabile DA
  • Attività previste:Lezioni individuali di acquaticità e di avviamento alla pratica del nuoto riservate ad alunni DA.
  • Destinatari:Alunni DA della Scuola secondaria.

Caratteristiche dell’attività:i familiari accompagnano l’alunno, una volta alla settimana, in orario scolastico, in piscina e provvedono all’assistenza in spogliatoio prima e dopo la lezione. La lezione è condotta da un insegnante di ed. fisica della Scuola e si svolge in una corsia riservata.

  • Tempi:Cicli di 10 lezioni, con frequenza monosettimanale
  • Luogo:Piscina consortile di Barzanò

 

  • Responsabile e altri docenti coinvolti:docenti di ed. motoria delle secondarie di Monticello, Missaglia e Casatenovo
  • Destinatari:Alunni delle secondarie di Monticello, Missaglia e Casatenovo
  • Tempi previsti:2° quadrimestre

Sintesi: Il progetto si proponedi concludere l’attività di avviamento sportivo svolta durante le lezioni di educazione fisica con alcune manifestazioni sportive che coinvolgano più scuole. Gli alunni potranno così mettere a frutto quanto appreso, e provare un’esperienza sportiva “vera”da un punto di vista tecnico e organizzativo, ma che rispetti i principi dell’inclusione, del rispetto delle regole e della correttezza del comportamento, fondamenti dell’attività sportiva scolastica.

La necessità di un progetto di attività sportive gestite in autonomia dalle scuole è ancora più evidente da quando le proposte ministeriali si sono drasticamente ridotte, risultando sempre più concentrate su manifestazioni di tipo selettivo e di vertice che rappresentano solo una vetrina per chi lo sport lo pratica già fuori dalla scuola.

L’obiettivo del progetto è far provare un’esperienza sportiva seria e coordinata a tutti gli alunni, ognuno secondo le proprie possibilità e competenze.

Attività previste:Organizzazione di manifestazioni di atletica leggera e orienteering per tutte le classi prime e di atletica leggera per le classi seconde e terze

Altri enti coinvolti: Comuni di Missaglia, Monticello, Casatenovo; Comune di Cernusco L. e Consorzio “Villa Greppi”; Polisportiva Cernuschese (supporto tecnico); Fidal Como-Lecco (supporto tecnico); Fed. Cronometristi Lecco (supporto tecnico); Fiso Lombardia (supporto tecnico)

  • Responsabile e altri docenti coinvolti:docenti di classe
  • Destinatari: alunni Scuola primaria
  • Tempi previsti:tutto l’anno scolastico

Sintesi:per le classi prime e seconde viene svolta un’attività di alfabetizzazione motoria e/o di psicomotricità, per le altre classi varie attività sportive.

Eventuale partecipazione a progetti regionali e nazionali per tutte le classi.

  • Responsabile e altri docenti coinvolti: Docenti delle classi
  • Destinatari: alunni dell’Istituto
  • Tempi previsti:tutto l’anno scolastico

Area 3 - Comunicazione

  • Insegnante referente: docente qualificata della scuola primaria
  • Destinatari: alunni delle classi quinte della Scuola Primaria
  • Tempi previsti: secondo quadrimestre

Finalità-metodologia: Avvicinare ed educare il bambino alla musica attraverso esperienze dirette ed utilizzare lastessa come mezzo di comunicazione, di espressione e di socializzazione.

Le attività legate all‘ascoltosaranno finalizzate al recupero dell'orecchio acustico, alla conoscenza di una tipologia di spettacolo (l’opera lirica).

Tali esperienze sonore sono finalizzate all'educazione della voce, attraverso attività musicali mirate dove si cercherà di sviluppare la concentrazione, la capacità di ascolto e la memoria musicale; gli alunni prenderanno consapevolezza della voce attraverso esperienze vocali; utilizzeranno la voce in modo espressivo; coglieranno la gioia del cantare insieme (funzione sociale); conosceranno e rappresenteranno l’esperienza di tipo soggettivo, immaginativo ed emozionale; conosceranno la notazione musicale; suoneranno strumenti didattici per accompagnare un canto; parteciperanno, da protagonisti, ad uno spettacolo teatrale

  • Insegnante referente: docente della scuola primaria e secondaria
  • Destinatari: alunni della Scuola primaria e Secondaria
  • Tempi previsti: anno scolastico

Finalità: conoscere gli elementi costitutivi del linguaggio cinematografico e la loro funzione comunicativa.

Metodologia: percorso didattico di lettura dei film, guidato da un esperto esterno

  • Insegnante referente: docente della scuola primaria
  • Destinatari: tutti gli alunni di tutte le classi della Scuola Primaria (possibile coinvolgimento anche degli alunni della secondaria)
  • Tempi previsti: intero anno scolastico

Finalità: rinforzare la motivazione alla lettura in tutti gli alunni; potenziare la capacità di ascolto: promuovere la capacità di riflettere sul messaggio dei testi proposti; approfondire la capacità di fruizione dei vari codici espressivi per ottenere una comunicazione più efficace; promuovere un atteggiamento affettivo-emozionale positivo nei confronti della lettura; educare all’ascolto e alla comunicazione con gli altri; vivere il piacere della lettura e valorizzare il libro come strumento insostituibile di cultura, conoscenza, creatività, socializzazione, crescita e libertà.

Metodologia: collaborazione con la Biblioteca comunale e partecipazione ad eventuali Concorsi legati alla lettura; per i primi mesi di scuola si prevede la collaborazione da parte dei genitori che dovrebbero aiutare soprattutto i bimbi che faticano ancora nella lettura e che quindi andrebbero spronati nel coltivare uno spiccato interesse per l’ascolto; attività di animazione alla lettura (in biblioteca, in classe, nei laboratori...); esperienze di scrittura creativa; visione di film legati ai libri letti; incontro con l’autore.

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